Le Terme

Le acque di Contursi Terme sono tra le più prodigiose del mondo. Esse danno vita a moderni complessi termali, dove è possibile sottoporsi a cicli completi di terapie per la cura di artrosi, artriti, reumatismi, gotta, malattie della pelle e dell’apparato respiratorio. Le acque fredde, minerali e oligominerali, curano le malattie dell’apparato digerente e delle vie urinarie, regolano la pressione sanguigna e le funzioni epatiche. Le analisi più recenti effettuate sulla sorgente termale di Contursi hanno evidenziato che le acque contengono la più alta percentuale di anidride carbonica in tutta Europa, una caratteristica che la rende particolarmente utile per curare la forma cronica delle vascolopatie.

Le sorgenti termali che sgorgano dal fiume Sele sono quindici, distinte in tre gruppi in base alla composizione: salso-bromo-iodiche, solfuree e bicarbonato-alcaline. Ognuna delle sorgenti ha quindi una sua peculiarità terapeutica.

Le acque delle Fonti di S. Antonio, ad esempio, sono ricche di sostanze sulfuree e alcaline. Esse sgorgano dalla terra ad una temperatura di 40° e sono indicate per la cura delle malattie delle mucose, dell’apparato genitale, nel recupero di fratture e lussazioni ma anche per l’anemia, l’asma bronchiale e il linfatismo; le acque della Fonte di Pruno Sottano, invece, sgorgano a 31° e sono ricche di sostanze carboniche, alcaline, calcaree e boriche. Ciò le rende indicate per la cura delle affezioni croniche dell’apparato respiratorio, delle malattie reumatiche, per l’artrosi e le artriti.

La Fonte Radium, la cui acqua sgorga a 23° è utile per curare le malattie della pelle, i reumatismi, l’artrosi, l’obesità, le malattie respiratorie e vari disturbi dell’apparato genitale femminile. L’acqua della Fonte del Volpacchio, 12° di temperatura, alcalina e ricca di sostanze oligominerali e bicarbonato, risulta utile per la cura di malattie epatiche, pancreatiche, gastrointestinali, uricosuriche, dell’apparato respiratorio e per le malattie dermatologiche.

I fanghi che vengono utilizzati a scopo terapeutico e cosmetico negli stabilimenti termali fuoriescono direttamente con le acque e vengono fatti decantare sul fondo di apposite vasche, prima di essere utilizzati. Essi sono di colore bianco, di matrice naturale, e dunque differenti dai fanghi argillosi di colore grigio che vengono normalmente usati negli altri stabilimenti termali.